Coro "Gospel Beam"

Il coro "Gospel Beam" di Piossasco ha mosso i suoi primi passi all'inizio del 1998, con lo scopo di promuovere l'apprendimento e la diffusione di canti gospel e spiritual.

Già nel nome (Gospel, in lingua inglese, letteralmente vuol dire "buona novella", mentre Beam significa "raggio di luce"), il coro vuole mettere in evidenza l'entusiasmo e la gioiosità di un gruppo di persone desiderose di esprimersi attraverso il calore e la vitalità della musica gospel.

Sin dall'inizio della sua formazione, il coro "Gospel Beam" si è esibito in concerto nelle chiese e nelle piazze di Piossasco e ha partecipato a varie manifestazioni organizzate da altre associazioni e Comuni, riscuotendo parecchi consensi. Ha tenuto diverse serate a Torino, in altre città della provincia (Pinerolo, Rivoli, Nichelino, Giaveno), in Valle d'Aosta, a Vercelli ed a Pavia, ed è stato ospite a Cran Gevrier (comune francese gemellato con Piossasco) in occasione della Festa d'autunno 1999. In primavera organizza, ormai tradizionalmente, un concerto di beneficenza a favore di iniziative umanitarie.

La ancora giovane storia del coro è stata arricchita anche da un'interessante esperienza didattica, con una lezione-concerto rivolta agli studenti della scuola media dell'Istituto comprensivo di Cumiana.

Non mancano poi le occasioni per approfondire tecnica e repertorio, così come avviene negli stages dedicati, tenuti da professionisti del settore; il coro si riserva almeno un appuntamento annuale per iniziative di questo tipo, la più recente nel novembre 2004 partecipando allo stage "Vocal Pop-Jazz" tenuto dal danese Jens Johansen nell'ambito della 6° Rassegna Corale Internazionale "Città di Mondovì".

L'organico del coro, suddiviso in quattro sezioni vocali (soprani, contralti, tenori, bassi), è composto attualmente da una ventina di giovani, accompagnati al piano da Andrea Ansaldi e diretti da Giulia Mola.

Il repertorio comprende spiritual tradizionali (che affondano le loro radici nel cuore della tradizione musicale afro-americana e nelle condizioni di schiavitù e di emarginazione dei neri d'America), gospel classici e moderni (che nascono dalla fusione delle forme tradizionali degli spirituals con le strutture musicali del jazz e del blues) e canzoni di altri generi, rielaborate dal coro stesso, a testimonianza di come la moderna evoluzione del gospel abbia saputo fondere i valori spirituali e sociali propri di questo tipo di musica con tendenze musicali più recenti e moderne.

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